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 Il Periodo Ottomano in Grecia

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Angelodiluce
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MessaggioTitolo: Il Periodo Ottomano in Grecia    Mer Giu 30, 2010 4:23 am

Costantinopoli fu nominata Istanbul (rosa dell’Oriente).
Lo stato ottomano era teocratico, il suo sistema politico si basava su una gerarchia con a capo il sultano il quale aveva diritti assoluti.
Gli Ottomani divisero la comunita non musulmana in “millet” :armeni, cattolici, giudei, ortodossi. Gli Ottomani diedero ai millet una grande parte di autonomia. Il capo di ogni millet era il capo religioso il quale, era responsabile per la loro obbedienza verso il sultano.


[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] Il capo del millet ortodosso fu il patriarca ecumenico di Costantinopoli. Il patriarca aveva molta potenza e giocava un ruolo importante nello sviluppo della societa greco-ortodossa. Lo stato ottomano ebbe per vari motivi, un’amministazione molto decentralizzata.
Furono assegnati capi militari locali e in seguito l’impero fu diviso in regioni che venivano governate dai pascia. I contatti ufficiali furono limitati alla raccolta delle tasse e all’arruolamento militare. I preti ortodossi e i capi cristiani raccoglievano le tasse e mantenevano l’ordine ma dall’altro lato erano loro che tenevano vive la lingua greca e le tradizioni, permettendo di tenere l’identita nazionale. Il sistema ottomano discriminava la popolazione non ottomana imponendo tasse speciali come la “cizye”, una tassa capitale e tassa per la liberta.
Secondo la storia greca, durante la dominazione ottomana, le famiglie che parlavano in greco furono mandate in molti stati: in Romania, in Russia, nell’impero asburgico... Monopolizzarono il commercio tra l’impero ottomano e il mondo esterno. Queste comunita in “diaspora” ebbero anche un ruolo importante per l’identita greca. Erano molto influenzati dalle moderne correnti, includendo l’ideologia della rivoluzione.
Molti ricchi della diaspora avevano aiutato i Greci fondando scuole ed altre pubbliche istituzioni. Movimenti per l’indipendenza cominciarono a moltiplicarsi da parte di minoranze greche all’inizio del XIXo secolo.




La Guerra di indipende

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]Il 25 marzo 1831, dopo 400 anni di occupazione ottomana fu istituito il moderno stato Greco.
L’origine della ribellione e datata il 1814 con le attivita della “Filiki Eteria” (Fratellanza amichevole). Era una cospirazione patriottica fondata ad Odessa (attualmente in Ucraina). La rivolta comincio il 25 marzo del 1821.
Sporadici rivoltosi combatterono i Turchi nel Peloponneso e nelle isole dell’Egeo con azioni di guerriglia. Un anno piu tardi, ribelli ottennero il Peloponneso e l’indipendenza della Grecia fu dichiarata nel gennaio del 1821.
La causa greca creo un sentimento di “filoellenismo” negli stranieri di tutta l’Europa. Molti di essi vennero anche in Grecia per combattere e morire per questo stato. La determinazione dei Greci e dei simpatizzanti greci finalmente fece ottenere il supporto delle grandi potenze: Russia, Britannia e Francia. Le grandi potenze chiesero al sultano turco di concedere l’indipendenza. I Turchi rifiutarono e le grandi potenze mandarono la loro flotta a Navarrino.
Distrussero la flotta egiziana che aiutava le forze turche. Fu sancito un accordo greco turco a Londra nel quale si dichiarava la Grecia uno stato indipendente monarchico sotto la protezione della Gran Bretagna. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Ma le grandi potenze non furono molto generose riguardo ai confini del nuovo stato. Nel secolo seguente i politici greci si sforzarono di riottenere il vecchio Bisanzio e unificare la popolazione greca distribuita nell’Egeo.
Una volta finita la guerra di indipendenza, la Grecia cadde in un periodo di delusione. Molto povera, i proprietari terrieri chiedevano i loro privilegi precedenti e i contadini chiedevano una migliore divisione del terreno.


Nel 1832, il sultano turco riconobbe finalmente l’indipendenza della Grecia e il principe Otto di Bismark accetto la corona. Il principe Otto aveva 17 anni quando sali al trono. Fu esiliato nel 1862 per avere ignorato la costituzione.
Dopo i Greci permisero l’incoronazione del re danese Giorgio il primo. Ha regnato in Grecia per 50 anni e ha portato stabilita ed una nuova costituzione nel 1864 la quale specificava i poteri monarchici
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